L'anno scolastico non è ancora cominciato e già i motivi per denunciare la totale disorganizzazione del sistema trentino si affastellano: il caos delle graduatorie, i ricorsi che bloccano le convocazioni, le cattedre che appaiono e scompaiono, la scandalosa assenza di trasparenza nell'amministrazione, l'imbarazzante incapacità dell'assessorato di rispondere alle domande e alle esigenze di docenti, presidi, segreterie e studenti, la preoccupante navigazione a vista dei massimi dirigenti della sovrintendenza, la vuotezza desolante dei proclami dei superpagati consulenti, la criminosa incertezza del diritto che proietta un'ombra letale su tutto il sistema...
Tutto questo continua a ricadere sulla testa degli studenti, dei docenti, dei presidi: è la scuola reale che continua a pagare il caro prezzo dei danni provocati da chi fa della scuola soltanto strumento di clientelari logiche di potere e di miopi politiche di risparmio.
Gli Stati Generali denunciano da mesi la gravità di questa situazione e intendono continuare a smascherare le responsabilità di questo premeditato assassinio della scuola pubblica.
Inizia l'anno scolastico:
parte l'operazione
Cahier de doléances
Raccontateci le ingiustizie di cui siete vittime, le pratiche poco chiare di cui vi siete accorti, i conti che non tornano, i favori agli amici degli amici, le incongruenze, le contraddizioni, le carenze, gli abusi, gli sprechi.
Lasciate un commento a questo post o mandate una mail a scuola.trentina@gmail.com
Presenteremo il conto... e chi rompe dovrà pagare i danni!
SGST



