mercoledì 18 aprile 2012

non ricattabili

qui trovate l'articolo sul sito de l'Adige coi commenti dei lettori: http://www.ladige.it/articoli/2012/04/18/albo-provinciale-prof-sotto-ricatto#comments

Compiti per casa

Cari compagni di lotta,
in attesa delle prossime (imminenti) mosse, vi chiediamo un primo, importante contributo: fotocopiare gli articoli su di noi che sono usciti - e che usciranno - sui quotidiani locali, e appenderli in aula docenti.
Dobbiamo parlare coi colleghi e sensibilizzarli: il passaggio che abbiamo di fronte è decisivo tanto per i precari quanto per quelli di ruolo. Se vogliamo davvero poter dire la nostra su questa nuova riforma del sistema, dobbiamo essere tanti e preparati.
Dobbiamo farci sentire più che possiamo, tenere desta l'attenzione, dire a tutti che siamo tornati... e che l'incontro di lunedì è stato soltanto l'antipasto!

Grazie a tutti, a presto

ag e nz

Ps: il blog, il gruppo di discussione e la mailing list sono attivi: sfruttiamoli per avviare un dibattito approfondito sulla proposte dell'assessore e sulle proposte alternative.

mercoledì 11 aprile 2012

ritornano gli stati generali

che ne sarà delle graduatorie? come funzioneranno gli Albi professionali? Selezione tramite test di cultura generale? Valutazione dei docenti? concorsi d'istituto? commissioni di valutazione presiedute dai dirigenti? 

Dopo l'"iniziativa innovativa", 
cosa bolle nella pentola della scuola Trentina? cosa sta preparando per noi "cuoca" Marta Dalmaso?
Ne vogliamo  parlare?
Ritornano gli 
Stati Generali!
Lunedì 16 aprile alle 18.00
sala circoscrizionale SanGiuseppe e SantaChiara, Via Perini, 1 - Trento
 La scuola siamo noi!
 Spargete la voce!

scarica qui la locandina e affiggila nella tua scuola

martedì 3 aprile 2012

bozza

a questo link trovate la bozza delle

Nuove procedure per il reclutamento 
del personale insegnante della scuola 

che ieri l'Assessore ha presentato alla maggioranza e che domani presenterà ai sindacati.


ne discuteremo assieme lunedì 16 aprile
(ore 18.00, sala di via Perini). 

Non mancare e spargi la voce.
scarica qui la locandina, stampala e affiggila nella tua scuola 

mercoledì 28 marzo 2012

autoconvocazione

Lunedì 16 aprile alle 18.00
sala circoscrizionale SanGiuseppe e SantaChiara, Via Perini, 1 - Trento


Ritornano gli 
Stati Generali!

 La scuola siamo noi!
Spargete la voce.


scarica qui la locandina, stampala e affiggila nella tua scuola 

dice Marta

“Oggi, tra i numerosi spunti di riflessione, sono stati toccati anche temi caldi ma importanti per le prospettive della nostra scuola: temi come la formazione, la valutazione, il reclutamento degli insegnanti. C'è chi ci dice che è meglio non sollevare queste questioni perché portano solo grane e la scuola trentina è già ad un buon livello; ma per senso di responsabilità credo di poter confermare che sia da parte mia che del governo provinciale, c'è l'intenzione di provare a capire e sperimentare qualcosa che possa migliorare ancora la nostra scuola. Siamo consapevoli che la nostra autonomia e le risorse che abbiamo voluto investire sulla scuola sono una grande opportunità, ma anche una grande responsabilità”. (Marta Dalmaso)

allora? ne vogliamo parlare? 

venerdì 23 marzo 2012

Ne vogliamo parlare?

  • Eliminazione delle graduatorie.
  • Albi professionali con ingresso tramite test di cultura generale.
  • Assunzione per chiamata diretta dai presidi, o addirittura tramite appalto a cooperative di insegnanti.
  • Valutazione dei docenti.


Dopo l'"iniziativa innovativa", ecco quel che "cuoca" Marta Dalmaso sta cucinando per noi.


Ne vogliamo  parlare?

Ritornano gli Stati Generali! 

A breve la convocazione di una nuova assemblea.

Spargete la voce e tenetevi pronti! La scuola siamo noi!

ag e nz
Graduatorie abolite, insegnanti asserviti
ELIANA AGATA MARCHESE
L’azione di killeraggio della scuola pubblica è così ben organizzata che pare impossibile provenga da una
giunta che, almeno sulla carta (e sulle schede di chi, come molti colleghi docenti, l’ha votata), è di centro-sinistra. Dopo aver peggiorato la scuola con una riforma pessima, l’assessore Dalmaso si sta mettendo d’impegno per peggiorare gli insegnanti. L’abolizione delle graduatorie produrrà insegnanti asserviti, quindi insegnanti peggiori. Il sistema attuale prevede che l’aspirante docente, dopo la laurea, continui a studiare per conseguire l’abilitazione, titolo che ne certifica non solo le conoscenze, ma anche le competenze in ambito didattico. Dopo l’abilitazione, ci si può iscrivere alle graduatorie provinciali, da cui la Sovrintendenza attinge per conferire gli incarichi a tempo determinato, poi i posti di ruolo. L’attribuzione delle cattedre segue l’ordine della graduatoria, e si basa quindi sugli anni, altamente formativi, di esperienza. Conoscenza della disciplina (laurea), conoscenza dei metodi didattici (abilitazione), esperienza (anni di servizio, quindi posto in graduatoria): non è questo che vogliamo dagli insegnanti dei nostri figli? E poi: non vogliamo che il sistema di reclutamento sia equo e trasparente? Evidentemente no. Oggi pare che l’assessore Dalmaso, silenziosa paladina della modernità, voglia creare un “albo provinciale” e poi delegare il reclutamento alle scuole, ognuna delle quali bandirà un proprio concorso. Nell’Italia delle raccomandazioni, c’è davvero chi crede che questi concorsi premieranno sempre i migliori? In futuro per poter insegnare forse non mi basteranno le mie due lauree; dovrò magari ottenere la benevolenza di un dirigente, sperando che lui non abbia un “amico” da mettere al mio posto. Forse non importerà che io conosca Dante, dovrò essere solo una sorridente cortigiana. Quel che si sta buttando fuori dalla scuola oggi è lo spirito
critico: come faranno i professori a trasmetterlo ai ragazzi, se loro stessi non ne avranno? Come faranno a convincerli dell’importanza dello studio, se loro stessi non ci crederanno più? Questa riforma viene giustificata col pretesto di garantire la continuità didattica; ma si tratta, appunto, di un pretesto, per giunta ridicolo: basti pensare alla tragicomica ipotesi di creare cooperative di insegnanti, con cui attivare convenzioni; i professori, ridotti a juke-box a gettoni, non potranno in nessun caso impostare un progetto educativo sul medio-lungo periodo, ma salteranno qui e là, al bisogno. Un ottimo modo per essere definitivamente certi che i ragazzi non imparino proprio nulla, visto che in ambito educativo l’unico modo per arrivare da qualche parte è lavorare con fatica, e per un tempo lungo. Senza parlare del fatto che l’ulteriore precarizzazione del lavoro renderà i docenti demotivati e rassegnati. E, ancor peggio, asserviti. Non c’è niente di moderno in tutto questo. La demolizione del futuro dei nostri ragazzi, che troveranno un mercato del lavoro più difficile e avranno mezzi più scarsi per affrontarlo, nasce unicamente dall’imperativo del risparmio. Ma non è a danno dei giovani che dobbiamo rastrellare risorse. Quest’ennesima aggressione alla scuola trentina va fermata. Invito chi ancora crede in un’istruzione libera e di qualità – magari qualcuno sopravvive anche all’interno del Pd - a resistere, resistere, resistere. Questa riforma, su cui l’assessore non risponde ai sindacati ma i suoi uffici continuano a far trapelare indiscrezioni, avrà effetto immediato, ancor prima di essere approvata: noi insegnanti precari non potremo nemmeno esprimere il nostro dissenso; non firmeremo, ad esempio, una lettera come questa, per paura di perdere il posto di lavoro.
Eliana Agata Marchese
docente di italiano e latino al liceo “Russell” di Cles

venerdì 23 settembre 2011

IMPORTANTISSIMO RicorsoPrecari: incontro operativo

cari precari,

tutto è pronto per il nostro ricorso.
ieri abbiamo definito gli ultimi dettagli e adesso siamo pronti per avviare le pratiche.

l'appuntamento è 
venerdì 30 settembre 
alle ore 15.30
presso la sala del consiglio al primo piano della circoscrizione S.Giuseppe S.chiara
in via Perini 1 a Trento.

chiunque voglia appoggiarsi agli Stati Generali per ottenere il riconoscimento degli scatti di anzianità e la trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato   - anche chi non avesse ancora mandato la sua adesione - DEVE venire venerdì, portando:

1. la ricostruzione della propria carriera: basta compilare con i propri dati il modello che trovate in allegato

2. fotocopia di TUTTI I CONTRATTI stipulati con la PAT

3. fotocopia delle lettere di impugnazione del contratto e delle ricevute di ritorno (è quella che avete spedito a gennaio!)

4. fotocopia del CUD (o denuncia dei redditi) 2011 (relativa ai redditi 2010

Semplice no?

RIPETIAMO, LA VOSTRA PRESENZA VENERDì è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA, PERCHè IN QUELLA SEDE FIRMEREMO ANCHE LA DELEGA (INDIVIDUALE) ALL'AVVOCATO.

Per ulteriori chiarimenti 3403085499.

Fate girare la notizia, ditelo a tutti i precari della vostra scuola e ai vostri amici!!!!!!!!!!!!

ciao,
NZ e AG

mercoledì 21 settembre 2011

Ricorso precari: pronti, via!

Cari colleghi precari,
tenetevi pronti: finalmente si parte con il nostro ricorso contro la PAT, per il riconoscimento degli scatti di anzianità e la trasformazione dei contratti a termine  in contratti a tempo determinato!

Per la prossima settimana, verosimilmente tra mercoledì e venerdì, è previsto un incontro collettivo con il nostro avvocato, per definire i dettagli dell'operazione e avviare formalmente le procedure del ricorso. Nel frattempo, domani pomeriggio, io e Nicola Zuin incontreremo l'avvocato, per fare il punto della situazione.

Chiunque sia coinvolto in questa nuova, importante battaglia, tenga d'occhio il blog e la mail, per sapere la data e l'ora esatta dell'appuntamento con l'avvocato.

La scuola siamo noi!

Saluti a tutti

AG